Servizi vari per disabili adulti

Ultima modifica 26 marzo 2021

Un ragazzo o una ragazza che presenti una qualsiasi disabilità che renda poco adeguato il proseguimento del percorso di frequenza scolastica oltre il terzo anno della scuola secondaria di primo grado, ha di fronte diverse possibilità di inserimento in realtà sociali e di frequenza di servizi formativi. Il Servizio Sociale è a disposizione della persona disabile e dei suoi familiari per delineare un quadro dei servizi e delle occasioni esistenti sul territorio e per aiutare ad orientare la scelta verso quelle maggiormente rispondenti alle caratteristiche ed alle possibilità della persona. Attraverso un colloquio con l’assistente sociale, la persona diversamente abile ed i familiari possono essere guidati verso le diverse opportunità, anche alla luce di un'attenta valutazione della situazione complessiva. Per fare questo l’assistente sociale tiene ovviamente conto di tutta la storia pregressa della persona e della documentazione esistente in proposito: delle valutazioni già eventualmente compiute nel tempo dal servizio specialistico sull’handicap (come ad esempio l’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile) e dalla scuola dell’obbligo che il ragazzo o la ragazza hanno frequentato negli anni precedenti. Sulla base di tutto questo il Servizio Sociale, se la famiglia lo richiede o ne manifesta il bisogno, ricerca il servizio o l’organizzazione più adatta alle esigenze di quel ragazzo e della sua famiglia, formula una richiesta di inserimento, progetta un percorso individuale e fissa una serie di obiettivi che condivide con la persona stessa e con i suoi familiari. Una volta che il ragazzo è inserito presso un servizio territoriale, il Servizio Sociale compie verifiche periodiche ed incontri di valutazione del percorso e resta a disposizione della famiglia per rivedere il progetto in qualsiasi momento, nel caso non corrisponda più alle esigenze della famiglia o del ragazzo stesso.