Contributi economici

Ultima modifica 16 dicembre 2019

Il cittadino che si trovi in una situazione di disagio, tale per cui non sia in grado di provvedere con proprie risorse ai bisogni fondamentali, può richiedere un contributo economico al Servizio Sociale del Comune. Il contributo economico ha generalmente carattere temporaneo, poiché è finalizzato a sostenere la persona ed i suoi familiari per il periodo necessario ad affrontare la condizione di difficoltà. Esistono diverse forme di contribuzione economica, disciplinate dal Regolamento Comunale per l’erogazione di servizi socio-assistenziali e il riconoscimento di provvidenze economiche a privati, associazioni e enti no-profit, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione 96 del 29/11/2006 da valutare in rapporto ad ogni singola situazione e alla disponibilità economica del Comune. Per avere informazioni ed eventualmente fare richiesta scritta di contributo, occorre rivolgersi al Servizio Sociale e fissare un appuntamento per un colloquio con l’assistente sociale, nel quale poter chiarire la propria condizione di bisogno. L’assistente sociale valuta la situazione e indica quali documenti bisogna presentare per la richiesta; può inoltre chiedere di incontrare i familiari e di visitare l’abitazione della persona che fa la richiesta. Una volta valutata la condizione della persona ed il suo stato di bisogno, l’assistente sociale formula una proposta di contribuzione e la sottopone alla giunta comunale, che esprime il proprio indirizzo in merito all’assegnazione del contributo. Il tempo massimo che trascorre dalla presentazione della domanda completa di documentazione alla risposta del Servizio è di 30 giorni. In caso di risposta affermativa, l’erogazione del contributo avviene al massimo entro 15 giorni dalla data della comunicazione.