Sei qui: Home Cultura e sport informazioni Street art sui muri del Centro Socio-culturale

Street art sui muri del Centro Socio-culturale

nemos_low

Sia la prima che la seconda opera sono state create da NemO's, un artista molto quotato a livello internazionale (richiesto in Europa così come nel continente Americano) di cui la cittadinanza ha potuto vedere anche la mostra dedicata all'acqua (alla sua mancanza e al suo spreco) tenutasi in biblioteca.

In entrambi i casi i disegni svolti sono stati preceduti da incontri, "workshop" (in collaborazione con l'associazione culturale delleAli e il Piano Locale Giovani - costituito e sostenuto da tutto il territorio Vimercatese), finalizzati proprio ad un confronto con i giovani del territorio per far emergere temi e suggestioni da trasformare in opera... si è trattato di un processo partecipato dove nulla è stato imposto a priori, ma tutto è stato costruito insieme.

Nell'incontro relativo alla seconda opera (avvenuto il 13/3/2018 presso l'Auditorium del Centro Sociale) i ragazzi che hanno partecipato, hanno evidenziato paure e ansie relative al loro futuro, in particolare al futuro lavorativo. Dal workshop è scaturito che ultimamente i giovani, soprattutto coloro che hanno raggiunto un livello d'istruzione più elevato, risultano costretti ad emigrare per poter mettere a frutto le proprie competenze. L’ormai famosa "fuga dei cervelli" sembra essere più generalizzata che mai.

L'Italia appare impegnata ad istruire molto bene nuove leve (istruzione universitaria che ha un costo e richiede dispendio di energie) che però non sono messe in condizioni di produrre e quindi di ridare al Paese l'energia spesa per la loro formazione.

In questo contesto l'artista si chiede a chi stiamo consegnando l'Italia, visto che spesso i molti talenti che formiamo vanno all'estero.

È un'opera di denuncia, è un'opera che non vuole nascondere le difficoltà che stiamo affrontando sulla nostra pelle e sulla pelle dei nostri giovani.

Sicuramente NemO's è un artista con un linguaggio crudo che può - e vuole - scatenare dibattito e  riflessione. L'idea è quella che non si debba mai nascondere le difficoltà, ma denunciarle per poterle superare.